Metaverso: una rivoluzione HR a 360 gradi
23 giugno 2023 - Hanny Santos Eufrasio
Articolo a cura del gruppo Trend Hunters Full Dive – IV edizione
Siamo entrati in un’era in cui le tecnologie digitali stanno ridefinendo ogni aspetto della nostra vita, compreso il modo in cui lavoriamo. Il concetto del metaverso, concetto ad oggi non ancora ben definito ma che speriamo che a tendere si vada a realizzare concretamente, sta emergendo come una delle più recenti e affascinanti evoluzioni nel campo della tecnologia e del lavoro, anche se di recente, messo in ombra dalla Generative AI.
È in questo contesto che il ruolo degli HR Manager sta subendo una vera e propria rivoluzione. Gli HR Manager giocano un ruolo fondamentale nel guidare questa rivoluzione e nell’ adattare le pratiche HR tradizionali a questo nuovo ambiente digitale.
Con l’evoluzione del metaverso, l’interazione tra le persone e le organizzazioni sta assumendo una nuova dimensione, aprendo nuovi orizzonti e possibilità che solo pochi anni fa sembravano impossibili. Il metaverso offre un ambiente di lavoro virtuale, in cui i confini fisici diventano irrilevanti e le persone possono collaborare e interagire in modo autentico, nonostante la distanza geografica.
Alcune realtà (sicuramente le più tecnologiche) hanno già fatto passi da gigante per trasformare il mondo del lavoro grazie al metaverso. Un esempio è la piattaforma di ecommerce Shopify che ha lanciato un gioco in cui i dipendenti appaiono come avatar che vengono utilizzati per gli incontri one-to-one e altri eventi con il team.
Perché proprio il personale HR? Questi ultimi hanno accesso agli strumenti e al know-how necessari per garantire che il metaverso possa essere applicato alla realtà aziendale tenendo ben presente i valori che hanno messo al centro del percorso le persone, cuore pulsanti delle aziende.
Sfruttare al meglio il metaverso sul posto di lavoro: quali saranno gli interventi degli HR Manager?
Ci siamo interrogati su quali potrebbero essere le modalità attraverso cui potrebbe far evolvere la funzione risorse umane e su come, di riflesso, i cambiamenti di quest’ultima potrebbero modificare l’esperienza lavorativa.
Si dovranno affrontare sfide uniche, come garantire l’equità nell’accesso e nell’utilizzo del metaverso, creare ambienti di lavoro produttivi e collaborativi e sfruttare le potenzialità del metaverso per le attività di reclutamento e formazione.
Affinché vi sia un’ottimizzazione del lavoro, tramite l’utilizzo del metaverso, si ritengono essere di grande valore per i professionisti HR i seguenti tre ambiti:
- Equità nel nuovo ambiente di lavoro digitale
Pensiamo come uno spazio di lavoro, basato esclusivamente sul metaverso, possa offrire nuove opportunità per costruire un ambiente di lavoro più equo.
Non è in dubbio che la globalizzazione consentita dal metaverso rischi di enfatizzare le differenze esistenti ma l’implementazione dello stesso comporterà diverse sfide che i professionisti delle risorse umane dovranno affrontare come:
- Analfabetismo digitale: un utilizzo del metaverso sarà sicuramente più facile da comprendere da parte dei lavoratori più giovani, sebbene possano essere presenti percentuali di “analfabetismo digitale” anche nelle fasce di età dei più giovani. In generale, richiede, a chi non è avvezzo, di imparare a lavorare con una modalità completamente differente rispetto a quanto era solito fare nella sua vita professionale. Potrebbero essere di fondamentale importanza creare e diffondere simulazioni, esperienze progressive grazie all’utilizzo di un ambiente virtuale e anche, per i più affezionati, corsi (anche video) per garantire ai propri dipendenti una maggiore facilità di apprendimento;
- Requisiti di banda che possono enfatizzare l’iniquità: il metaverso richiede una maggiore larghezza di banda internet e le aree meno sviluppate offrono generalmente meno opzioni accessibili, sebbene vi sia una crescente disponibilità di soluzioni satellitari in grado di sopperire ad eventuali carenze delle reti tradizionali. Le aziende dovranno comunque operarsi affinché tutte le proprie sedi nonché, in considerazione della sempre più applicazione dello smart working, tutti i dipendenti nelle proprie postazioni di lavoro, possano godere di un ottimo collegamento permettendo al dipendente di sentirsi parte integrante della realtà aziendale;
- Sicurezza, benessere e inclusione sul posto di lavoro: sebbene con l’utilizzo del metaverso i lavoratori dovranno utilizzare un avatar, le aziende dovranno continuare a occuparsi delle importanti tematiche circa la cultura del rispetto e dell’inclusione dei propri dipendenti. A tal fine, è bene che lo spazio virtuale del metaverso venga costantemente sorvegliato al fine di evitare comportamenti problematici, se non ricadenti nei reati, come molestie, abusi o bullismo. È consigliabile determinare sin dall’inizio cosa costituisce un comportamento inappropriato o del tutto inaccettabile all’interno del mondo virtuale andando a isolare fenomeni anche definiti “leoni da tastiera” dove quanto fatto o detto online, non avrebbe la medesima importanza/rilevanza come nel mondo reale, integrando le definizioni nelle politiche del luogo di lavoro e istruendo i dipendenti sulle linee guida definite a livello aziendale.Tutti, non solo le persone che vivono con disabilità permanenti, sono interessati dall’ accessibilità digitale, come ha sottolineato Dylan Fox, consulente per la progettazione UX e l’accessibilità per VR e AR presso XR Access. Fox ha evidenziato che quando compiamo azioni in multitasking, tutti noi siamo “parzialmente disabilitati in termini di attenzione e disponibilità del corpo”. Altri relatori hanno evidenziato che la progettazione per le persone che convivono con difficoltà motorie aiuta, ad esempio, anche le persone che lavorano da un posto angusto in aereo, e la progettazione per le persone a cui manca una mano aiuta i giocatori quando uno dei due controller portatili esaurisce la batteria. Si deve garantire che l’inclusività sia il punto di partenza e non un ripensamento del metaverso. Una maggiore inclusività è anche un vantaggio intrinseco degli ambienti virtuali in cui la posizione, il sesso, gli attributi fisici o le circostanze personali di una persona sono meno importanti delle loro idee o della qualità del loro lavoro. Ma affinché gli ambienti virtuali siano veramente inclusivi, per giungere alla definizione di metaverso inclusivo, le aziende tecnologiche devono fornire a tutti gli strumenti e le tecnologie di cui hanno bisogno per partecipare e sentirsi rappresentati. Questa disposizione non riguarda solo la fornitura di laptop alle persone e la creazione di avatar dall’aspetto diverso, ma anche di affrontare le sfide fisiche delle persone, come fornire interfacce di controllo per coloro che non sono in grado di utilizzare una tastiera convenzionale.
- Creare un ambiente di lavoro produttivo e collaborativo
Sappiamo tutti come il design di uno spazio influenzi il modo in cui le persone lo utilizzano. Un tavolo rotondo invita senz’altro alla discussione, ma non tutte le realtà sono predisposte in tal senso. Il metaverso offre la possibilità di immaginare un ambiente di lavoro produttivo, collaborativo e creativo, non vincolato da norme fisiche. Infatti gli HR dovranno impostare il metaverso nelle loro organizzazioni in modo tale da favorire le prestazioni aziendali, cercando di superare il tradizionale ambiente d’ufficio, spesso poco stimolante, e di creare luoghi che favoriscano la collaborazione, la creatività, il processo decisionale e di socializzazione con la comunità aziendale.
Il nuovo modo di lavorare nel metaverso potrebbe ampliare la definizione di lavoro ibrido. Grazie a questa tecnologia, i dipendenti avranno la possibilità di collaborare a distanza e di impegnarsi in modo più naturale e umano.Dovranno essere dunque sviluppate nuove politiche di lavoro ibrido per garantire pratiche di lavoro nel metaverso sane e insegnare ai leader come guidare e ispirare correttamente i propri team nel nuovo ambiente di lavoro.

- Metaverso significa nuove modalità di assunzione e lavoro
Un rapporto del 2020 della società PWC precisa come più di 20 milioni di aziende adotteranno, entro il 2030, il metaverso come nuova metodologia di lavoro. Un dato importante soprattutto in considerazione del fatto che potrebbe avere un impatto positivo anche sul lavoro dei professionisti HR, ottimizzando il tempo, i costi e il risultato dell’attività lavorativa. Molte aziende stanno già sperimentando l’uso del metaverso per assumere talenti. Ad esempio, l’azienda coreana di elettronica Samsung ha ospitato una fiera di reclutamento virtuale, la casa automobilistica Hyundai ha utilizzato il metaverso per l’onboarding dei nuovi dipendenti e la filiale britannica di PwC utilizza questa nuova modalità per il reclutamento di nuovo personale. Ha infatti ideato e creato Virtual Park, una piattaforma dove, attraverso il metaverso e l’utilizzo di visori VR, vengono intervistati i candidati e permesso ai propri dipendenti di interagire tra loro da ogni parte del mondo.
Trattasi di uno strumento utile anche per gli HR che devono selezionare ed inserire nell’ambiente lavorativo dipendenti in modalità full remote perché, grazie alla tecnologia, potrebbero avere la possibilità di immergersi in esperienza di formazione e simulazioni in 3D, quasi come fossero presenti di persona.
Riflessioni conclusive
“La domanda più comune che viene posta nel mondo degli affari è perché? Questa è una buona domanda, ma una domanda altrettanto valida è perché no?” (Jeff Bezos, CEO di Amazon).
Le tecnologie AR/XR/VR presentano numerose sfide – privacy e cybersicurezza in primis – e costi non indifferenti per l’acquisto dei dispositivi, l’aggiornamento delle infrastrutture di supporto e, soprattutto, la formazione del personale.
Nonostante questo, è facile intuire come potrebbe rivoluzionare le nostre dinamiche, modalità nonché luoghi di lavoro per il valore aggiunto che apporta nell’esperienza dei dipendenti. Per far sì che anche i lavoratori in full remote si sentano parte integrante della realtà societaria, gli HR Manager dovranno guidare questo importante sviluppo.
Bibliografia:
- Forbes(https://forbes.it/2023/03/27/come-costruire-un-metaverso-sicuro-e-inclusivo-lo-studio-di/)
- Academy to Innovate HR (AIHR) (Erik Van Vulpen)
- GatesNotes
- https://www.cnbc.com/2020/07/04/virtual-reality-usage-booms-in-the-workplace-amid-the-pandemic.html
- https://www.wired.it/article/metaverso-zuckerberg-aziende/
- https://www.pwc.co.uk/careers/student-careers/undergraduate-graduate-careers/ourevents/virtual-park.html
