Formazione in azienda con i LEGO®: i vantaggi del metodo LEGO® SERIOUS PLAY® raccontati da Massimo Canducci
10 aprile 2019 - Laura Colombo
immagine scattata a Palazzo Vistarino il 16 marzo 2019 durante una sessione di LEGO® SERIOUS PLAY® guidata da Massimo Canducci
Uno dei capisaldi della nostra offerta formativa è rappresentato dal metodo innovativo, che non si basa sulle tradizionali classi frontali ma si sviluppa anche attraverso momenti di interazione ed esperienza in prima persona, sempre e comunque sotto la guida e la supervisione dei docenti dell’executive MBA.
Tra i diversi momenti di formazione i corsisti hanno avuto la possibilità di sperimentare il LEGO® SERIOUS PLAY®, un approccio volto a sviluppare il pensiero, la comunicazione e la capacità di affrontare i problemi di gestione aziendale attraverso l’impiego di un famoso gioco di costruzioni. Ne abbiamo parlato con Massimo Canducci, facilitatore certificato di questa metodologia e docente di EMBA Ticinensis.
1) LEGO® SERIOUS PLAY®, è ormai una metodologia conosciuta per facilitare il pensiero creativo ma per chi volesse capire meglio di cosa si tratta, ci racconta in cosa consiste?
Uno degli slogan della metodologia è “pensare con le mani”. Quando manipoliamo un oggetto fisico, attiviamo zone del cervello che non sono normalmente attive durante la conversazione tradizionale, questo è il motivo per cui siamo portati a prendere appunti, a scarabocchiare su un foglio di carta, a smontare e rimontare incessantemente una penna, è il nostro corpo che ci suggerisce il metodo per alzare il nostro livello di attenzione.
Alzando ulteriormente l’asticella, il facilitatore Lego Serious Play chiede alle persone che partecipano al workshop, di costruire prima oggetti fisici e poi la rappresentazione fisica di un concetto astratto. E’ proprio in questa seconda fase che si sperimenta tutta la potenza del metodo, in quanto grazie alle metafore si è in grado di produrre con i mattoncini modelli fisici che rappresentano concetti astratti anche molto complessi, come l’innovazione, l’amicizia, le caratteristiche di un team o il peggior capo possibile.
Tutto questo è basato su un processo a quattro passi (la sfida, la costruzione, la condivisione e la discussione) che vengono declinati per formare sette diverse tecniche, che verranno utilizzate in base agli obiettivi del workshop.
La metodologia è molto rigorosa e, se applicata con la guida di un facilitatore certificato, può portare a risultati straordinari.
2) Come è nato il suo percorso con LEGO® SERIOUS PLAY® ? Che cosa l’ha incuriosita di questo metodo, quali potenzialità ha intuito in esso?
Mi sono avvicinato per la prima volta alla metodologia nel 2015, ho seguito il corso ufficiale di formazione e certificazione e da allora utilizzo la metodologia in moltissime occasioni.
La cosa che mi ha incuriosito inizialmente è stata la potenza espressiva che è possibile ottenere grazie alla costruzione di modelli fisici che, attraverso le metafore, siano in grado di descrivere realtà complesse e concetti astratti. Questo genera enormi potenzialità in tutti gli ambiti, dal business alla scuola, dal team building al disegno di organizzazioni.
3) Che benefici ha la manualità tipicamente proposta in un’esperienza LEGO® SERIOUS PLAY®?
Durante un’esperienza LSP si torna un po’ bambini e si è entusiasti di aver individuato uno strumento eccezionalmente potente che, come effetto collaterale, è anche molto divertente da usare.
4) Il LSP sta avendo grande successo e questi corsi stanno aumentando in giro per l’Italia e il mondo. Ma…chiunque può essere un docente LSP?
Chiunque può diventare facilitatore certificato della metodologia, certamente però sono necessarie alcune attitudini personali, come la voglia di mettersi in gioco, la volontà di utilizzare strumenti innovativi per risolvere anche problemi antichi e il desiderio di far conoscere la metodologia a chi ancora non ne ha avuto esperienza.
5) Sempre più LEGO® SERIOUS PLAY® viene proposto anche a team di persone già attive nel mondo del lavoro: quali sono i vantaggi per questa categoria e quali risultati ci si può attendere dal far vivere a un team questa esperienza?
Nel mondo del lavoro LSP viene utilizzato spessissimo per aumentare la coesione dei gruppi di lavoro, questo avviene con workshop di team building molto efficaci. Viene inoltre utilizzato per fare innovazione di processo o di prodotto, per identificare le funzionalità di un sistema o di un’applicazione, per definire nuove organizzazioni ed organigrammi, per trovare il modo migliore per posizionare un prodotto o servizio sul mercato, per individuare nuove idee di business. E potrei citare centinaia di altri casi.
6) In che modo il LSP si colloca nella preparazione dei manager del futuro nel contesto di EMBA Ticinensis?
E’ molto importante che i manager capiscano che le riunioni non devono essere necessariamente improduttive e noiose, è possibile utilizzare tecniche e metodologie innovative per fare le cose meglio, in meno tempo e con risultati superiori. LSP è una di queste.
