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EMBA Ticinensis cresce e crea una squadra dirigente: intervista a Emanuel Bagna, il nuovo direttore!

24 dicembre 2021 - Laura Colombo






EMBA Ticinensis è una realtà di alta formazione in costante e rapida evoluzione, proprio come le sfide che insegna ad affrontare. In corrispondenza dell’avvio della quarta edizione, “Across Bridges and Portals”, è diventato un Master universitario di II livello dell’Università di Pavia, un cambiamento non solo formale che convalida un percorso di crescita di valore dal suo avvio ad oggi apprezzato da più parti. 

Tra le recenti novità c’è anche l’introduzione di una figura dedicata a supportare l’esperienza educativa, funzione prima in carico a persone che avevano già altri ruoli all’interno del team: la “learning manager” Francesca Sanguineti apporta la sua esperienza e professionalità e abbiamo recentemente avuto modo di intervistarla per il nostro blog. 

Le novità però non finiscono qui: il 15 dicembre 2021, negli studi del KiroLab di Palazzo San Felice dell’Università di Pavia, nel corso di una presentazione che ha visto presenti oltre al direttore Stefano Denicolai anche Nicola Sfondrini, Director of Data Center & Cloud Computing CoE presso BIP, studente con il più alto punteggio nel corso della prima edizione e attualmente presidente dell’Associazione EMBA Ticinensis Alumni e Gianluca Carnevale Garè, Head of Sales Retail Italy & Milan Branch Manager presso RAM AI (Mediobanca Group) e studente con il punteggio più alto nel corso della seconda edizione, in studio c’era una sedia vuota.

Dopo le introduzioni di rito il mistero è stato presto svelato: ad accomodarsi in quella sedia è arrivato Emanuel Bagna, già docente e coordinatore di modulo in EMBA Ticinensis, che per la quarta edizione assume il ruolo di direttore, in continuità con Stefano Denicolai, che continua il suo percorso nel master con il ruolo, oltre che di docente, di vicedirettore. 

Si tratta di una novità che arricchisce il master di ulteriori competenze ed attenzioni, fondamentali per affrontare al meglio sfide sempre più impegnative ma anche per cogliere le opportunità che questo periodo di grandi cambiamenti presenta. 

Per conoscere meglio il nuovo direttore lo abbiamo intervistato nei giorni scorsi, ecco cosa ci ha raccontato!

 

Prof. Bagna, grazie ancora per il suo tempo e ancora una volta, un benvenuto a bordo da tutta la squadra EMBA Ticinensis. Intanto congratulazioni per il nuovo incarico! Siamo curiosi di conoscerla più da vicino, ci vuole raccontare la sua esperienza professionale?

Sin da quando mi sono laureato in economia all’Università Bocconi, mi sono occupato con passione di tematiche legate alla finanza, valutazione d’azienda e principi contabili. La mia tesi ha avuto per oggetto lo studio degli hedge funds ed è stato utilizzata nell’ambito di una ricerca all’interno del centro di ricerca CREA Furio Cicogna dell’Università Bocconi (Hedge Funds e Gestione di Portafogli Mobiliari), ove ho iniziato la mia carriera universitaria in qualità di borsista e poi assegnista di ricerca (presso il Dipartimento in Amministrazione Finanza e Controllo). 

Dopo aver concluso il Dottorato in Finanza presso l’Università di Trieste ho iniziato la mia esperienza all’Università di Pavia, con alcuni passaggi intermedi all’interno dell’Università di Modena e Reggio Emilia e Bari. 

Attualmente sono Professore Associato in Economia degli Intermediari Finanziari all’Università di Pavia.

 

Lei è già docente all’interno del Master e coordinatore del modulo “Accounting for Value and Growth” di EMBA Ticinensis. Ci vuole raccontare la sua esperienza in questi due anni di corso?

All’interno del modulo di cui sono coordinatore, fornisco gli strumenti utili per misurare il valore creato all’interno di una azienda sulla base del presupposto che non si possa gestire ciò che non si sia in grado di misurare. Molta enfasi viene posta all’interpretazione dei prezzi di borsa e all’utilizzo che si possa fare di tale informativa: spesso si è portati a credere che i prezzi di borsa delle società quotate o i prezzi di cessione di aziende contengano un’unica informazione. Tuttavia nel corso cerco di spiegare come tali prezzi, se correttamente interpretati, veicolino una serie di informazioni utili per la gestione strategica d’impresa: il mercato finanziario esprime quotidianamente tramite i prezzi un proprio giudizio sulle strategie delle differenti imprese e nel modulo cerchiamo di fornire gli strumenti per catturare tali giudizi.

Nel modulo cerchiamo poi di far comprendere anche come la finanza, tramite strumenti finanziari ad hoc, possa fungere da agevolatore per la realizzazione di nuovi investimenti e deals.

Le lezioni sono ricche di esempi legati all’attualità. All’interno del modulo negli ultimi due anni abbiamo avuto importanti ospiti: due direttori finanziari delle prime cinque banche quotate italiane ed un direttore finanziario di una società di utilities inclusa nell’indice delle principali società quotate italiane FTSE MIB.

 

Quali sono i suoi obiettivi come nuovo Direttore?

Sin da quando mi è stato proposto questo incarico ho sempre pensato a due aspetti rilevanti;

  • il primo è una constatazione: EMBA Ticinensis, ancorché programma creato da soli tre anni, costituisce già un riferimento di eccellenza nel panorama degli Executive Master in Business Administration;
  • il secondo fa riferimento al fatto che intraprendo un’iniziativa se penso di essere in grado di portare miglioramenti.

Ho avuto pertanto qualche perplessità iniziale sull’accettare un incarico di questo tipo: è infatti difficile portare dei miglioramenti a qualcosa che è già ben realizzato.

Ciò premesso ho intrapreso con entusiasmo questo nuovo ruolo, con tre obiettivi principali, in una prospettiva di continuità (Stefano – il papà di questo Master – in tal senso continua a supportarci con il suo prezioso contributo in qualità di vicedirettore):

1) il primo è quello di intensificare il rapporto con le imprese, soprattutto quelle quotate; non perché le imprese quotate ci piacciono di più ma perché da esse si possono trarre importanti insegnamenti (sono società soggette a regole di governance molto più stringenti ed oggetto quotidiano del “giudizio” dei mercati finanziari);

2) il secondo è quello di agevolare ulteriormente le già importanti possibilità di networking all’interno del Master; va letta in tal senso la recente iniziativa di realizzazione di un’associazione Alumni legata al Master;

3) il terzo è legato al miglioramento della didattica; all’interno dell’Ateneo Pavese mi occupo di Presidio della Qualità, in particolare della didattica. Credo nella possibilità di migliorare un prodotto già comunque valido.

Ciò dovrebbe garantire il rafforzamento del marchio EMBA Ticinensis sul mercato del lavoro, che costituisce il mio principale obiettivo.

 

Come vede il futuro di EMBA Ticinensis?

Sempre più legato al mondo delle imprese (startup, eccellenze nei settori di nicchia e società quotate) e con un ampio respiro internazionale.

 

Abbiamo parlato del suo percorso professionale, dell’importanza – spesso sottovalutata – degli aspetti finanziari, di EMBA Ticinensis e delle sue prospettive… ci aiuta a conoscere meglio Emanuel Bagna, magari con il racconto di qualcosa che la appassiona oltre a quello di cui si occupa professionalmente? 

Sono una persona molto riservata nella vita privata: per deliberata scelta non ho alcun social. Sotto il profilo personale sin da piccolo ho fortemente creduto che ognuno di noi debba coltivare interessi artistici, sportivi ed intellettuali e che occorra sperimentare in diversi ambiti. In tal senso ho suonato per anni il pianoforte in ristoranti e locali pubblici (suono tuttora, ma solo con amici ed in casa) ed amo la corsa (facendo anche alcune competizioni nel mezzofondo e fondo).

 

Ringraziamo il prof. Bagna per il tempo che ci ha dedicato e auguriamo a lui, al prof. Denicolai e tutta la squadra, dal comitato scientifico all’advisory board, buon lavoro!