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Borse di studio per chi lavora: 130mila euro a disposizione, un’opportunità da non lasciarsi sfuggire

3 agosto 2019 - Stefano Denicolai






Iscriversi ad un Executive MBA: utile, ma che costi…

Per chi già lavora, fare un ‘Executive MBA’ (EMBA) è senza dubbio affascinante, ambizioso ed utile: le stime parlano di un aumento medio dello stipendio pari al +65% entro 3 anni (Financial Times, 2018). Purtroppo spesso si rinuncia per via di costi molto alti, specie quando ci si rivolge verso programmi d’eccellenza, con docenti dalle migliori Business School e con top managers in aula. Si usa dire che è un “investimento su sé stessi”, non un costo: più facile a dirsi che a farsi. Infatti, ogni giorno bisogna fare i conti con un lungo elenco di uscite non procrastinabili.

 

Garantire l’accessibilità: 130mila euro a disposizione

Partendo da questa considerazione, Fondazione Alma Mater Ticinensis e Università di Pavia hanno lavorato molto per garantire che un EMBA fosse a beneficio non solo di tasche abbienti, non solo per aziende che possano permettersi budget faraonici in formazione. Il tutto partendo da una mission dove i valori diversità e uguaglianza sono considerati fondamentali.

Il risultato merita attenzione: un monte Borse di Studio totale pari a ben 130.500 euro – raccolti grazie a fondi interni ed alla generosità dei partner – suddivisi in una borsa principale da 15.000 euro e 10 borse “standard” da 11.500 euro ciascuna. Un monte che potrebbe anche aumentare nelle prossime settimane (restate sintonizzati).

Bene, ma quali le differenze fra le due tipologie di borse? Come vengono assegnate? Esistono strategie per aumentare la possibilità di accedere ad esse? Come funzionano esattamente rispetto alla quota di iscrizione?

In realtà si trovano già molte di queste informazioni nella pagina su costi e borse, e ancor di più nella nostra area riservata, che consigliamo caldamente di visitare. Tuttavia molti ci scrivono per avere ulteriori chiarimenti, da cui l’idea di questo post.

Anzitutto c’è da distinguere fra ‘chiarimenti’ sulle regole che le disciplinano e ‘strategie’ per aumentare le probabilità di vincerne una. Partiamo dai chiarimenti. In primo luogo, vi sono due tipologie di borse, con regole un po’ diverse…

La Borsa “Best Manager Under 35” da 15.500 euro

Questa viene assegnata da una giuria ad hoc una volta chiusi i termini per sottomettere le candidature, quindi poco dopo il 10 ottobre 2019. Se da un lato è consigliabile fare domanda prima possibile – a parità di valutazione vince chi si è mosso prima – , dall’altro bisogna essere consapevoli che bisogna attendere i termini di cui sopra per sapere se si risulterà assegnatari di questa borsa speciale. Chi può fare domanda per questa borsa? Anzitutto chi ha meno di 35 anni alla data di invio della candidatura. Inoltre, può concorrere solo chi ha un ruolo espressamente quale manager d’azienda? Non necessariamente. Quando parliamo di “manager” parliamo di capacità gestionali e situazioni dove occorre metterle in pratica. Ad esempio, possono far domanda anche free lance ed imprenditori di una startup / PMI, i quali si trovano ogni giorno a dover gestire problemi gestionali importanti. Quindi nessuno è escluso a priori per via della sua posizione lavorativa. Detto questo, è vero pure che il profilo “tipo” per un EMBA è la persona che si trova a dover gestire in prima persona un portafoglio significativo di risorse, economiche ed umane, con potere decisionale sulle stesse (quindi un manager/dirigente secondo l’accezione consolidata).

 

Le Dieci Borse “Standard” da 11.500 euro ciascuna

Qui il piatto è ricco, perché sono ben dieci le borse (10). Una importante differenza rispetto al tipo di borsa precedente è il fatto che – se si ottiene una ammissione diretta – si sa subito, contestualmente alla ricezione dell’esito, se si è destinatari di tali risorse o meno, non occorre attendere il 10 ottobre 2019. Chi può fare domanda per questa borsa? Tutti, nessuno escluso. Fatto salvi i criteri minimi di ingresso, su cui non possono essere previste eccezioni (vedi sotto).

 

Alcuni altri fondamentali chiarimenti

Chiarite le differenze fra i due tipi di borsa, è opportuno richiamare alcuni aspetti fondamentali che accomunano entrambi:

  1. Non si può fare domanda per le borse se non si soddisfano i criteri minimi per accedere ad Executive MBA Ticinensis, ossia: inglese fluente, laurea almeno triennale o vecchio ordinamento, almeno 5 anni di esperienza post laurea. Inoltre, il fatto di avere responsabilità gestionali/dirigenziali è considerato titolo preferenziale;
  2. Per fare domanda di accesso alle borse, occorre inviare la propria candidatura dall’area riservata e, durante il processo di invio, ricordarsi di cliccare il flag con cui si manifesta l’intenzione di concorrere ad esse. Non serve fare altro;
  3. A chi vengono assegnate queste borse? Ai candidati che ottengono il punteggio più alto secondo la valutazione del Comitato di Valutazione (più avanti si approfondisce questo aspetto);
  4. Si tratta di risorse a fondo perduto: non è un prestito che andrà restituito. In secondo luogo, non occorre versare l’intera quota di iscrizione, per poi vedersi versati i fondi della borsa (come succede per altri master). È tutto più semplice: si versa solo la differenza. In altre parole, considerando che la quota di iscrizione ad Executive MBA Ticinensis (EMBAT) è pari a 20k€, se si risulta vincitori della borsa da 15.5k€ sarà sufficiente versare 4.5k€, suddivisi in tre tranche lungo i 18 mesi del percorso. Se si risulta vincitori della borsa da 11.5k€, sarà sufficiente versare 8.5k€, sempre in tre tranche lungo i 18 mesi del percorso;
  5. Non si può risultare assegnatari di entrambe le tipologie di borsa (o una o l’altra).

Un’ultima importante precisazione: se si risulta assegnatari di una borsa standard da 11.5k€, accettarla subito significa rinunciare alla possibilità di concorrere a quella “under 35” da 15.5k€, la quale viene assegnata solo dopo il 10 ottobre? Assolutamente no! Tutt’altro. Qualsiasi candidato con meno di 35 anni verrà considerato eleggibile per la borsa da 15.5k€, anche chi ha già accettato quella da 11.5k€. Anzi, alla luce delle regole sopra citate, è probabile che il vincitore della borsa da 15.5k€ sia qualcuno che ha già bloccato il proprio posto accettando quella standard da 11.5k€ (il che libererebbe una borsa per il primo candidato in graduatoria rimasto senza).

 

Strategie per aggiudicarsi le borse

Fin qui gli opportuni chiarimenti. Ora qualche ‘strategia’ per aumentare le probabilità di risultare vincitori di questi fondi. In primo luogo bisogna partire dai tre criteri su cui si è valutati e che portano alla costruzione della graduatoria: Titoli (a): 0-20 punti, premialità ‘Fast Career’ (b): 0-5 punti, ed Eterogeneità d’aula (c): 0-5 punti. La partita si gioca anzitutto sulla componente fondamentale del punteggio: da 0 a 20 punti sono assegnati in base ad esperienza, titoli e posizione in azienda (a). Ovviamente, il cv dovrà essere ben fatto e chiaro rispetto al target ricercato da EMBAT (es. chiarire bene le attività gestionali in cui si è coinvolti, o specificare eventuali risorse umane che ci si trova a coordinare). Attenzione poi alla presenza sul web: un profilo Linkedin ben aggiornato è fondamentale. Oltre a ciò, il consiglio è provare a ‘googlare’ il proprio nome, agendo di conseguenza – per quanto possibile – se esce qualcosa di non aggiornato o non opportuno. Molto importante anche la lettera di motivazione che va riportata in fase di candidatura: non va sottovalutata! Perché si vuole fare un EMBA? Perché proprio ‘questo’ EMBA e non altri? Perché si ritiene di essere il candidato perfetto? Sono informazioni che non possono mancare. La candidatura consente anche di caricare un video di presentazione: non è fondamentale, piuttosto che caricare qualcosa che non soddisfa appieno meglio non caricare nulla… ma può essere utile, può fare la differenza in caso di indecisione della Commissione. 

I consigli sopracitati su CV e su presenza web sono fondamentali anche per conseguire un buon punteggio nella componente “Premialità Fast Career” (b), ossia quantità e qualità di risultati fino ad oggi conseguiti in ambito professionale rispetto all’anzianità di carriera (da 0 a 5 punti). 

Infine, si può fare poco e nulla con riferimento all’ultima componente di valutazione (da 0 a 5 punti): profilo congruo e complementare rispetto al profilo d’aula (c), la quale sarà composta per risultare quanto più possibile eterogenea a livello di profili, attitudini, background, competenze, settori. Qui si può far poco, molto dipende dalle altre candidature raccolte dal Comitato di Valutazione: c’è solo da incrociare le dita! Con una importante precisazione: questo criterio è fondamentale anche per garantire diversità e pari opportunità per tutti. Chiaro il messaggio, no?

 

Attenzione alle tempistiche

Un’ultima ma fondamentale considerazione riguarda le tempistiche. In primo luogo, attenzione a non andare oltre la scadenza del 10 ottobre 2019: oltre, non v’è modo di essere considerati. Detto questo: candidarsi prima possibile, oppure attendere gli ultimi giorni a ridosso della scadenza del 10 ottobre 2019? Qui nessun dubbio: il meccanismo premia chi prima invia la propria candidatura. Anzitutto in quanto – a parità di punti – posto e borsa sono assegnati al fascicolo ricevuto prima. Il pari-merito è tutt’altro che poco probabile: è vero che la valutazione copre un range di punteggi che va da 0 a 30 punti, ma nei fatti buona parte delle candidature tende a concentrarsi tra i 22 e i 27 punti, così che l’eventualità di candidati con lo stesso punteggio è molto frequente. In secondo luogo, l’ammissione diretta assegna direttamente pure una borsa standard: pertanto, queste ultime diminuiscono mano a mano che ci si avvicina al 10 ottobre, così che gli ultimi arrivati hanno di fatto meno possibilità.

 

Are you ready to lead the change?

Bene, sei ora convinto di essere un candidato forte per una borsa? Allora cosa aspetti: candidati subito accedendo all’area riservata. Dopo questa lettura temi invece di avere poche chance? Se non credi in te stesso, se le sfide non ti stuzzicano, se ti arrendi subito quando la partita si fa complessa… desisti pure: non sei il candidato ideale per Executive MBA Ticinensis.

Scopri ‘Executive MBA Ticinensis’ e le sue opportunità: https://www.embaticinensis.eu/